|
Il
3° Campionato Italiano Assoluto per corrispondenza fu il meno
frequentato della storia, per tutta una serie di motivi. Il forfait di
maggiore prestigio fu quello di Mario Napolitano, vincitore delle prime
due edizioni. Rinuncia più che giustificata
perché, quando uscì il bando del torneo, il campione in carica era
matematicamente certo di essersi qualificato per la finale del 1°
Campionato del Mondo, e per l'impegno che gli si
prospettava decise di sospendere momentaneamente l'attività nazionale.
Come andò la finale è storia risaputa, il suo secondo posto è ancora
il risultato migliore mai raggiunto da un giocatore italiano.
|

|
Vince
il campionato Domenico Postpischl, nato a Venezia il 13
dicembre 1905 e deceduto a Milano nei primi anni '80.
|
Anche
a tavolino era un discreto giocatore, ma non riuscirà mai ad ottenere il
titolo di Maestro, nonostante alcune prestazioni decisamente buone. Per
corrispondenza invece raggiunse il titolo di Maestro ASIGC. Nello stesso mese in cui
concludeva questo torneo, Postpischl si classificò al 9° posto nel 14°
Campionato Italiano a tavolino vinto da Enrico Paoli (Venezia, 6-19
marzo 1951)
In
precedenza, Il 15 maggio 1948, aveva concluso a Firenze il 12°
Campionato Italiano al 34° posto su 52 partecipanti. Primi
ex-aequo Castaldi e Primavera, con Mario Napolitano al 3° posto. Per
l'assegnazione del titolo di campione si disputò lo spareggio a due che
Castaldi vinse con il punteggio di 2½-½. Invece, nel 13°
Campionato Italiano (Sorrento, 1950) Postpischl si classificò all'8°
posto su 13 partecipanti, mentre il titolo nazionale lo conquistò, a
sorpresa, un "guaglioncello" di 23 anni di nome Giorgio
Porreca; vinse il torneo e ottenne il titolo di Maestro battendo al
penultimo turno il capo-classifica Engalicew. Porreca ebbe poi la meglio
nello spareggio tecnico, evitando così alla federazione una marea di
polemiche perché Engalicew non era neppure cittadino italiano, e molti
non avevano approvato la sua ammissione al campionato nazionale.
Torniamo
al nostro di campionato: aL 2° posto si piazzò il palermitano
residente a Foggia Ignazio Fiore (25-9-1903 / 29-4-1954) Per le note
vedere la cronaca del 1° campionato italiano assoluto.
|
|

|
3°
classificato il prof. Paolo Musolino di Reggio Calabria, di
professione insegnante [Reggio Calabria,
8 gennaio 1916 - Bianco (RC)
28 maggio 1988] |
Ha
iniziato molto tardi a giocare i tornei a tavolino; l' esordio, di un certo
livello, era avvenuto nel torneo
minore di Reggio Emilia nel 1947, all'età di 31 anni. Il nostro
professore avrebbe potuto fare ben altra carriera se fosse stato
residente vicino ai centri che dal punto di vista organizzativo contavano
di più, invece che in uno sperduto
paesino della Calabria. Nel 1972 approfittò del torneo FSI di Catanzaro,
a due passi da casa, per ottenere il titolo di
Candidato Maestro. Vinse il torneo ex-aequo con Alba (8½ su 11
il punteggio). Fortissimo solutore problemista, partecipava a tutte le
gare di soluzione che gli capitavano a tiro. Per corrispondenza
conquisterà uno splendido 2° posto (dietro a Porreca e davanti a
Palmiotto) nel 21° Campionato Italiano Assoluto del 1971.
|
Al
4° posto Ferruccio Castiglioni, ingegnere. (Milano
25 aprile 1921 / Gallarate 12 settembre 1971). Maestro
FSI dal 1948, Maestro
ASIGC dal 1956. A
14 anni si iscrive alla Società Scacchistica Milanese,
in seguito vince per 4 volte il campionato milanese. Dal
1947 al 1968 cura la redazione di due sezioni per la rivista
L'Italia Scacchistica.
|

|
|
La Rizzoli gli affida
l'inserimento di tutte le voci scacchistiche nell'Enciclopedia
Universale Rizzoli-Larousse. Nel 1937-38 diventa
Campione Italiano di soluzione di problemi. Il risultato
più prestigioso a tavolino lo ottiene nel torneo nazionale
di Venezia del 1950, classificandosi al 2° posto insieme a
Paoli e Giustolisi. Grandissimo propagandista del gioco per
corrispondenza, nell'ASIGC svolge l'incarico di Direttore
Tecnico Unico dal 1958 al 1970. Nel 1954
vincerà il 6° Campionato Italiano Assoluto per
corrispondenza.
Al
5° posto Giovanni Mazza di Priverno (Latina), nato il 25
aprile 1902 e attivo nell'ASIGC fino all'età di 71 anni.
Al
6° posto, costretto al ritiro per motivi di salute,
il M° Lucio Del Vecchio (aprile 1907 - aprile 1980) Anche per lui vi rimandiamo alla
cronaca del 1° campionato italiano assoluto. |
|