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Una
bel gruppo di campioni. Per la prima volta nella sua
storia scacchistica (Neanche nel gioco a tavolino è mai
accaduto), l'Italia riesce a qualificarsi per la finale
dell'Olimpiade, in pratica il Campionato del Mondo a
squadre. Si qualificano le prime due classificate, Norvegia e
Italia, la Germania (3°posto) verrà ripescata all'ultimo
momento per la finale. E pensare che all'inizio del torneo
la qualificazione non era neanche da sognare, visto la
tradizione e la forza delle altre squadre. La nostra squadra
presentava solo due giocatori con esperienza internazionale,
Santoro e Casabona, e ben quattro esordienti, Venturino, David,
D'Adamo e Tirabassi: che esordio ! I nostri hanno giocato
con grinta cercando, con periodiche riunioni, di analizzare le
posizioni più complicate al fine di poter conseguire il miglior
risultato possibile. Vediamo in dettaglio.
1ª
scacchiera. Presenti il GM Markland
(Inghilterra) ed i tre MI Toro (Cile), Garriga (MI) e Sterud
(Norvegia, finalista del 12°Campionato del Mondo). Scacchiera
dominata dall'israeliano Har-Haven che realizza 9 punti restando
imbattuto, come Sterud, secondo con punti 7½. Il nostro
Giancarlo Santoro si piazza al 4° posto ottenendo il secondo e
definitivo titolo di Maestro Internazionale (+3 =7 -1)
2ª
scacchiera. E' presente in questa scacchiera il
giocatore con il più alto punteggio ELO di tutto il girone 3,
il MI norvegese Wibe, che con 2595 punti è al 15° posto nel
mondo. Presente un altro MI, il belga Beyen, e ben tre giocatori
in possesso della prima norma: Ebbet (Inghilterra), Pascual
(Spagna) e Metz (Germania). E' la scacchiera più
combattuta, vince per spareggio tecnico il nostro Venturino (+5
=6 -0) su Metz con 8 punti, più che sufficienti al tedesco per
il titolo di MI. ed all'italiano per la Prima Norma. Solo terzo
il favorito Wibe con punti 7½
3ª
scacchiera. Qui troviamo il finalista dell'11°
Campionato del Mondo MI Sande (Norvegia), e due giocatori con
già la Prima Norma di Maestro Internazionale: Kallinger
(Austria) e Noria (Spagna). Lo spagnolo conquisterà la norma
definitiva. Pronostico rispettato e netta vittoria di Sande (ELO
2500) con punti 9½, che lascia solo tre patte agli avversari.
Secondo il nostro D'Adamo con 8 punti e Prima Norma di MI (+6 =4
-1), che prevale nello spareggio tecnico sul tedesco Rosen.
Quarto classificato Noria (ELO 2530) che conquista il titolo di
MI. |
4ª
scacchiera. Scacchiera illuminata dalla presenza del
più volte finalista del Campionato del Mondo GM Richardson
(Inghilterra), che però concluderà al 6° posto (7 punti). Casabona
termina al secondo posto
(con punti 8½), e solo lo sfavorevole spareggio tecnico nei
confronti di Kuperman (Israele) gli nega la vittoria del gruppo. Score dell'ingegnere milanese:
+6 =5 -0 e prima Norma di Maestro Internazionale. Tra le sue 6
vittorie spicca quella contro il GM inglese.
5ª
scacchiera. Netta vittoria del norvegese Taksrud con
10 punti. Norma di MI anche per l'americano Dunne (secondo con
8½), terzo il MI tedesco Ziewitz con 8 punti. Il maestro
torinese David (+4 =4 -3) termina al quinto posto con 6 punti
(comunque un buon 55%)
6ª
scacchiera. Eccezionale performance del nostro
Tirabassi che conquista la Prima Norma di Maestro
Internazionale: 10 punti ! 9 vittorie e solo 2 patte. Inutile
dire che stravince sulla 6ª scacchiera. Secondo il tedesco
Karker (8 punti), terzo l'israeliano Oren, quarto l'inglese
Oakley, quinto il norvegese Lie. Tutti e quattro gli inseguitori
perdono lo scontro diretto con Tirabassi.
I
risultati della squadra:
Italia-Norvegia
3-3, Italia-Germania 4½-1½ (che lezione!), Italia-Israele
3½-2½, Italia-Inghilterra 5-1, Italia-Spagna 3½-1½,
Italia-Austria 4½-1½, Italia-USA 2½-3½, Italia-Belgio
4½-1½, Italia-Romania 4½-1½
La
classifica finale:
| 1° |
Norvegia |
48½ |
| 2° |
Italia |
47 |
| 3° |
Germania
Fed. |
44 |
| 4° |
Israele |
40½ |
| 5° |
Inghilterra |
39½ |
| 6° |
Spagna |
36 |
| 7° |
Austria |
35 |
| 8° |
Belgio |
31½ |
| 9° |
U.S.A. |
31 |
| 10° |
Romania |
21 |
| 11° |
Cile |
7½ |
| 12° |
Perù |
6½ |
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